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23 Settembre 2006 - Segreteria : ESAME SINTETICO IN CIFRE DEL GOVERNO SUI GIOCHI A PRONOSTICI E SCOMMESSE

ESAME SINTETICO IN CIFRE DEL GOVERNO SUI GIOCHI A PRONOSTICI E SCOMMESSE

Prima delle cifre serve almeno una sintetica premessa.
     A novembre del 2001 il Coni -deliberazione n.780 della Giunta Nazionale del 28.09.2001- emana il bando per l’aggiudicazione del 49% della “Cinque Cerchi Spa”. Con il comunicato  dell’11 giugno 2002 il gruppo con a capo lottomatica viene dichiarato vincente (sembra per “qualche cioccolatino in piu’!” ).
Intanto con il DPR del 24 gennaio 2002, n.33, vengono trasferite le funzioni fiscali statali su tutti i giochi e scommesse dall’Agenzia delle Entrate ai Monopoli di Stato. Il 6 giugno 2002, seguendo un piano pre-stabilito, il Governo defenestra V.Cutrupi – Questi, il 31 maggio, aveva emanato il decreto attuativo sul gioco telefonico e telematico (Con questo decreto, per la prima volta si aprivano altri scenari, non desiderati dalle lobbies del settore delle scommesse a quota fissa)-.  Al suo posto arriva G.Tino accompagnato dalla “sua squadra”; mentre la delega su tutto il settore viene data all’on. Manlio Contento.
Il Coni tenta (ingenuamente!) di forzare la mano al Governo:  Il 4 ottobre 2002  presenta il suo articolato piano di sviluppo per il rilancio dei concorsi e delle scommesse, che resterà lettera morta. Il 6/11/2002 il Coni viene costretto a firmare il disciplinare con AAMS: la sua cronica esposizione debitoria nei confronti della BNL, suo tesoriere particolare, e’ troppo pesante, facile da usare. E’ l’inizio della defenestrazione del Coni dalla gestione dei concorsi e delle scommesse, compensata con soddisfazione del Coni, nella finanziaria 2005, con 450 milioni di euro annuali fino al 2008.
Il duo ContenTino si mette all’opera: vengono emanati una serie di provvedimenti in favore delle sale Bingo (creatura di AAMS, versione centro-sinistra); a novembre la raccolta della Tris (in piena crisi dopo lo strano bando del ’99 aggiudicato a Sarabet S.rl., in piedi da neanche 3 mesi e con un capitale sociale di 30 milioni di lire) viene allargata ai Ricevitori Sisal che, dal ‘91 al ‘99 ne avevano determinato l’enorme successo popolare; a dicembre viene introdotta, sperimentalmente, una terza estrazione per il lotto e l’enalotto il cui effetto negativo influenzerà anche i primi due mesi di raccolta del 2003; a marzo del 2003 Aams rinnova, per la seconda volta, a Sisal per due anni la Gestione dell’Enalotto, mentre il terzo rinnovo ad opera di Aams, quello del 2005, sara’ di 5 anni, che si aggiungono a quello del 2001 ad opera dell’Agenzia delle Entrate.
Il 20/02/2003 il Duo presenta alla stampa -presente anche il Coni- il primo piano di sviluppo per i giochi gestiti dal Coni; il 25/03/2003 ne viene presentato un altro, quello dato per definitivo, ben diverso dal primo, contenente di tutto: errori madornali di calcolo delle probabilità; prosopopea in abbondanza, oltre alle varie mistificazione, annacquate da neologismi di moda,operate per giustificare le nuove scelte. In ogni caso il progetto aveva come obiettivo dichiarato l’inversione di tendenza della raccolta dei giochi a pronostici, gestiti dal Coni, in evidente crisi (detto piano è visionabile nella brochure digitale su http://www.aams.it/site.php?page=20040526145224998&op=download ). 
La fase operativa del progetto si sostanzia con due decreti di Aams: quello del 3/4/2003, necessario per far partecipare anche Snai al successivo bando; e quello del 10/04/2003 che indice il bando e stabilisce al 01/07/2003 la partenza della Gestione AAMS. Senza entrare nel merito delle illegittimità, e delle forzature ivi contenute, gli effetti immediati sono: allargamento della rete dei ricevitori da 18.800 della Gestione Coni a circa 25.000 compreso le agenzie di scommesse; e  l’eliminazione di ogni diritto del ricevitore.
I risultati del progetto a raffronto (valori in migliaia) su “concorsi e scommesse sportive Coni”:

 

Racc.
t.calcio
Raccolta
T.gol
Racc.
Il 9
Racc.
B.match
Racc.
R.A/M
Rac.
Sci.bi
Volumi
Totali
Numero
Di PV
Racc.
per PV.
Scom.
Sport.
Anno 2003
288.560
169.216
34.964
n.p
n.p
n.p
492.740
Variab.
24,650
1.123
Anno 2005
203.577
50.865
59.097
40.614
1.905
751
356.809
24.000
14,867
1.461
Variazioni
-84.983
-118.351
24.133
40.614
1.905
751
-135931
 -9,783
+338
1°sm 2003(Co)*
167.605
102.997
Non p.
Non p.
Non p.
Nn p.
270.602
18800
14,394
non.p
1°sm 2006(Mo)*
102.102
 21.213
28.331
16.754
562
157
169.119
24000
 708
1.050
Delta (Mo/Co)*
 -65.503
-81.784
28.331
16.754
562
157
-101483
+ 5200
-74
 
Nr.Co.2003/06
23/41
22/41
0/41
0/59
0/17
0/40
45/239
   
Note: 1)- Il Coni nel ’96 produceva, tra totocalcio e totogol, 4,947 miliardi di colonne (*800 di costo) pari a €. 2,044 mldi con circa 15mila ricevitorie; nel 2002 il Coni ha raccolto 1,101 mldi di colonne (*0.50€) con 18.800 ricevitorie; nel 2005 AAMS ha raccolto, tra totocalcio, totogol e il “9”, 627 milioni di colonne (*0,50) con il doppio dei concorsi e con circa 23mila ricevitorie. 2)- Il principe dei disastri (e’ da guinness dei primati!) AAMS lo realizza con il totogol: dal 1° semestre 2003 al 1°semestre 2006 perde 81,783 mln di Euro, pari ad un –79,4%;  mentre su base annua -stagioni calcistiche 2002/03 e 2005/06- AAMS perde 155,1 milioni di euro, pari ad un - 32,51% . 3)- La tendenza in atto, in base ai raffronti semestrali sulle due gestioni –  quella ex Coni e quella attuale di AAMS- mostra chiaramente un ulteriore peggioramento del trend negativo. Nel 1° concorso il Big Match –invenzione di Aams- realizzo’ 558,4 mila euro; nel concorso 65 con 53,685 mila  euro di raccolta –meno  di 1/10 rispetto al 1° concorso  di esordio- raggiunge il fondo; 4)-nonostante ad oggi siano stati emanati 3 regolamenti sui giochi sportivi, la tutela del consumatore resta una chimera: prima il concorso n.2 del 24/08/2003, in modo soft, poi quello del 3/4/2005, in modo eclatante, (una vera e propria truffa consumata ai danni dei consumatori e dei ricevitori: il comunicato del Coni (Petrucci) di venerdì 01/04/2005 aveva rassicurato tutti che le attività sportive, e quindi i concorsi ad esse collegate, si sarebbero svolte regolarmente) ne sono la dimostrazione. 5)- L’andamento positivo delle scommesse sportive – tanto decantato e sventolato come un successo!- è stato determinato da due fattori – e questo, al contrario, dimostra quale era ed è la strada da percorrere per lo sviluppo del settore-: a)- l’effetto dei mondiali di calcio; b)- quasi il 40% del totale è opera del circuito telematico (vendita ricariche e apertura conti a cura dei ricevitori, nonostante l’ostracismo messo in campo da Aams! ).
I risultati su “Lotto/Enalotto” in migliaia di euro:

 

Raccolta
Lotto
Nr. Punti
Vendita
Numero di
 Estrazioni
Raccolta
Enalotto
Raccolta
S.Star
Nr. Pnti
Vendita
Rac/lot.
Per PV
Ra/Ena
Per PV
R.Star
Per PV
Anno 2003
7.863.138
30.982
105
2.067.311
n.p
19.000
253,797
108,806
=
Anno 2005
7.281.463
35.000
133
1.982.575
n.p
22.000
208,042
 90,117
=
Variazioni
-581.575
+4018
+28
-84.736
n.p
+3.000
-45,755
-18,689
=
1°sem/05
3.919.700
35.000
54 (2/sett.)
1.006.193
N.p
22.000
111,991
45,736
=
1°sem/06
3.508.700
35.000
77(3/sett.)
891.130
91.190
22.000
100,249
40,506
4,145
Delta sem.
-411.000
+23
-115.063
+91190
-11,742
-5,230
+4,145
Note: 1)-Nel decreto di AAMS, istitutivo del super star (al di fuori dei tempi previsti dalla norma!) – un vero e proprio nuovo gioco abbinato ( è la giustificazione per considerarlo optional e complementare)- all’enalotto, partito il 28 marzo 2006 - non è dato sapere niente in merito alla destinazione della rimanenza della posta (=42%) non destinata al pagamento dei premi. 2)- La terza estrazione (per il lotto e l’enalotto)  - con l’eliminazione del jackpot del (5+1) a favore del 6-, e’ partita il 21 giugno 2005. Doveva essere sperimentale per 4 mesi – lo si dichiarava al pubblico, ma non esisteva nessuna volontà di farlo: lo dimostra un comunicato di aams emanato nel periodo sperimentale per zittire voci di sospensione- e, nonostante i risultati (documentati, anche in proiezione annuale) disastrosi, è stata riconfermata.                                      3)-Nel lotto e’ stata aggiunta la ruota nazionale e l’estratto determinato; portato il prelievo sulle vincite al 6% e, dopo la terza estrazione, è stato introdotto il lotto istantaneo dal 03/07/06 (che e’ un altro gioco, altro che “complementare ed opzionale”; ed anche questo fuori dai tempi prevista dalla norma).                               Anche sul lotto istantaneo non esiste chiarezza alcuna circa la destinazione del pagato dal consumatore.
I risultati su “Totip/Tris” in migliaia di euro:

 

raccolta
tris
Nr di
corse
Raccolta
Quarte’
Nr. Di
corse
Raccolta
Quinte’
Nr. Di
corse
Nr. Punti
Ven. Tris
Raccolta
Per P.V.
Racc.
totip
Nr. P.ti
Vendita
Anno 2003
592.533
314
n.p
 n.p
 18.000
32,918
30.754
19.000
Anno 2005
550.604
355
n.p
 n.p
 23.000
23,939
22.143
22.000
Variazioni
-41.929
+41
n.p
 n.p
 +5.000
-8,79
-8.611
+3.000
1°sem 2005
283.281
173
n.p
 n.p
 23.000
12,317
11.314
22.000
1°sem 2006
311.044
331
35.220
57
14.229
26
40.000
  9,012
 7.882
22.000
Delta/ Aams
 27.763
+158
35.220
57
14.229
26
+17.000
 -3,305
-3.432
=
Note:1)-con il decreto del mdf dell’11/06/2004 – con decorrenza 01/01/2003- fu ridotta l’imposta unica sulle scommesse a quota fissa  compresa la tris. Ad oggi nulla è stato restituito ai ricevitori; tutto, invece, è stato fatto per i concessionari ippici. 2)- A novembre 2002 aams allarga prima sperimentalmente e poi – dal 1 gennaio 2003- definitivamente alle ricevitorie Sisal. 3)- Dal 1° gennaio 2006 Aams avoca a sé la gestione della Tris e la effettua tramite i suoi concessionari sportivi- Sisal, Lottomatica, Snai-: la rete di raccolta della Tris diventa di oltre 40mila punti. Prima però Aams dimentica di trasferire – a partire dall’ultimo semestre 2005 di gestione Sarabet Srl, così come prevedeva la convenzione- allo Stato tutto l’ambaradam sulla Tris, compreso i terminali di gioco (di proprietà di sisal, lottomatica e snai); allo stesso modo dimentica che la norma regolamentare prevede espressamente che la raccolta della Tris deve essere fatta attraverso un unico concessionario.4)- il declino dell’ippica in generale e della tris in particolare inizia dal ’97: dal 1° gennaio l’ippica passa sotto il potere decisionale e di controllo del mdf, viene diminuito il montepremi della tris dal 68 al 60%; con un colpo di spugna clamoroso, Pettinari – allora era commissario straordinario dell’unire- decreta l’eliminazione del riferimento. Ed inizia il disastro dell’ippica. 5) Il colpo di grazia alla tris lo dà il bando del ’99 che permette, fuori norma, alla sarabet srl di portare l’aggio dei ricevitori dall’8 al 4% (è un prerogativa esclusiva del mdf!). A nulla serviranno gli (stravaganti!) provvedimenti di Aams tipo: accoppiata, vincente, nuova tris nazionale(?!!), quarte’ e quinte’, e poi il raddoppio di tris, quartè e quintè – emanati per fare cassa e per andare incontro alla fame di soldi del Panzironi/Unire-. A fine 2006 gli appuntamenti di gioco in ricevitoria saranno circa un migliaio (contro i soli 197! del ’96): dopo l’effetto novità, sono già alla corda!; anzi  è già iniziato l’effetto “rigetto”! 
I risultati su “Scommesse ippiche” in migliaia di euro (da www.unire.it) :

 

Raccolta
S. ippiche
Racc.
Ippod.Tr.
Nr. Di
corse
Spettat.
Ippod. Tr.
Racc.
Ippod. Gl
Nr. Di
Corse
Spettat.
Ippod. Gl
Totali
corse
Totali
Spettat.
Anno 2003
2.329.000
110.935
16.427
320.050
55.011
6.040
193.329
22.467
513.379
Anno 2005
2.208.000
 93.521
15.641
211.869
47.899
5.921
132.505
21.562
344.374
Variazioni
 -121.000
-17.414
-786
-108.181
-7.112
-119
-60.824
-905
-169.005
Ge/Ma 2005
955.911
38.518
6.326
53.862
20.079
2.269
58.894
8.595
112.846
Ge/Ma 2006
964.550
37.559
6.735
44.349
20.909
2.346
49.655
9.081
93.999
Delta/ 5 msi
    8.639
-959
+409
-9.513
 +830
+77
-9.239
+486
-18.847
Nota: nel ‘96 le scommesse ippiche avevano raggiunto 6,179 mld di lire (max storico!), di cui 2,430 mld relativi alla sola Tris (oltre il 90% del volume Tris era raccolto da meno di 13mila ricevitorie; gli spettatori degli ippodromi nel ‘96 furono di 2.400.023, quelli presumibili del 2006 saranno meno di 1/10!. I dati di luglio, agosto e settembre dimostra inconfutabilmente che siamo in piena regressione su tutto, salvo sul deficit dei conti: erariali e non!    In questi giorni la stampa – tutta o quasi embedded da sempre- glorifica l’operato di Aams. In coro dicono: Aams ha portato la raccolta totale del settore a circa 28 miliardi nel 2005 (in realtà sono 26,383 mld di €). Sebbene il dato complessivo sia (quasi) reale, trattasi in realtà di mistificazione o comunque di oculata manipolazione: si omette di dire che a) l’incasso sulle newslot (9,4 mldi di €) viene da un settore che prima era di competenza di aziende private che fornivano allo Stato altri e diversi introiti non quantificabili e paragonabili; ed inoltre, c’è da chiedersi se questo incasso ci sia  stato realmente -visto il comunicato della Guardia di Finanza del 06/07/2005 in cui si affermava che il danno per lo Stato per il by-pass truffaldino scoperto ammontava a circa 5,5 mldi di €-; b) sull’incasso dai nuovi gratta&vinci – dal 2004 gestiti in concessione da Lys-Lottomatica attraverso oltre 50mila punti-  di 1,492 mldi di €  ci si dimentica di dire che – dopo l’attribuzione della gestione ad aams con il decreto del ’91- nel ’96 l’incasso è stato di 2,227 mldi di € (e il trend di crescita fu’ interrotto dallo scandalo di Curno e dalla diminuzione dell’aggio ai rivenditori dal 10 all’8%: la raccolta di aams nel 2003 è stata di 0,282 mldi di €; lo stesso dicasi sulle lotterie differite, dopo lo scandalo della “lotteria Italia”; lo stesso dicasi su tutti i giochi sportivi: dopo lo scandalo del concorso 20 del 03/04/05 (oscurato dalla stampa e dai media. Solo le “Iene” ne denunciarono gli aspetti fraudolenti nella trasmissione del 14/04/05) la regressione sulla raccolta si è accentuata. Tolto ciò, cosa rimane, oltre lo stress indotto?
Nota finale: Gli aspetti etici, le forzature normative, le non-ottemperanze alle norme, la non tutela sistematica del consumatore, esulano dallo scopo di questa analisi sintetica sui risultati ottenuti nell’intero comparto dal così-detto “Governo dei Giochi”. Lo scopo è: dare un semplice strumento informativo -che il Governo doveva  esigere prima  della riconferma di G.Tino e della sua squadra-  per dare un giudizio fattuale di (de)merito complessivo sul così-detto “Governo dei Giochi” messo in campo da Aams. O no?

    Foggia 20/09/2006                                                                                             Donato Curcio

                                                                                                                         (Presidente del Conari) 
  
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